News dalla SIMEUP


20 novembre 2017 …. A PROPOSITO DI MORTE IMPROVVISA
a cura della Commissione Emergenza Urgenza Extraospedaliera

La morte improvvisa cardiaca (MIC) in ambito sportivo non è frequente, ma ha un impatto devastante, considerato che colpisce persone giovani e ben allenate, oltre che spesso famose. Nella maggior parte dei casi è secondaria ad una fibrillazione ventricolare (FV) dovuta all’associazione di fattori patologici e funzionali. La brevità del tempo disponibile per un intervento efficace, entro 5 minuti, ha portato allo sviluppo dei quattro punti della cosiddetta “CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA” (chiamata d’emergenza – rianimazione cardiopolmonare (RCP) – defibrillatore precoce – supporto vitale avanzato).
Un tempo così breve ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento dei presenti, anche non sanitari, istruiti al riconoscimento dell’arresto e all’esecuzione di una rianimazione cardiopolmonare con compressioni e ventilazioni (Basic Life Support, BLS). Tale necessità è stata formalmente riconosciuta anche in Italia con la
legge 120/2001, detta Monteleone dal primo firmatario, che ha consentito l’impiego del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) non solo da parte del personale sanitario non medico, ma anche del cittadino cosiddetto “laico”.
Negli anni successivi però la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e l’estensione della formazione ad una fascia sempre più estesa di popolazione non sono avvenute in maniera omogenea, e solo dall’1 luglio 2017 con il decreto BALDUZZI è stato reso obbligatorio l’uso del DAE nei centri sportivi, anche dilettantistici.
Già con la modifica della Legge n. 191/2009 (Gazzetta n. 129 del 6 giugno 2011 MINISTERO DELLA SALUTE), che determinava i criteri e le modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni si specificava che:

  • Il defibrillatore semiautomatico è un dispositivo medico che può essere utilizzato sia in strutture sanitarie sia in qualunque altro tipo di strutture, fisse o mobili, stabili o temporanee.
  • L’operatore che somministra lo shock elettrico con il defibrillatore semiautomatico è responsabile, non della corretta indicazione di somministrazione dello shock che è determinato dall’apparecchio, ma della esecuzione di questa manovra in condizioni di sicurezza per lo stesso e per tutte le persone presenti intorno al paziente;
    la formazione, che ha l’obiettivo di permettere il funzionamento in tutta sicurezza del defibrillatore semiautomatico deve essere dispensata, sotto la responsabilità di un medico, da istruttori qualificati.

  • I candidati, prima di conseguire l’attestato di formazione all’uso del defibrillatore semiautomatico devono sottoporsi ad una prova pratica (e, se necessario, anche teorica) che ne valuti la preparazione
    A seguito del superamento della prova viene rilasciata, ad ogni candidato che ha frequentato il corso, da parte del centro di formazione, un’attestazione di formazione all’uso del defibrillatore semiautomatico.

  • L’autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico, in sede extra ospedaliera, è nominativa ed ha la durata di dodici mesi.
  • Il rinnovo di autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico è accordato, ogni dodici mesi, previa verifica della permanenza dei criteri autorizzativi.
  • Presso le aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere è depositato l’elenco dei defibrillatori semiautomatici con la specifica del modello e della sede ove sono disponibili, nonché l’elenco delle persone che possono utilizzare.

Il medico non ha alcuna necessità di obbligo certificativo riguardo all’uso del DAE. E’ dato per scontato che il medico deve saperlo utilizzare perché fa parte del proprio patrimonio professionale.

Indicatori di qualità riconosciuti sono i percorsi che aderiscono alle linee guida ILCOR – A.H.A. – E.R.C. 2015. Sarebbe auspicabile il cosiddetto marchio di qualità D.O.C. che garantirebbe la validità del corso ISTRUTTORI, il vero cardine della metodologia didattica secondo il meccanismo a cascata.

20 novembre 2017 La prevenzione del soffocamento da alimenti nei bambini: i programmi d’intervento

Auditorium Ministero della Salute Via Ribotta 5 Roma, 20 novembre 2017

Nel periodo 2016 e primo semestre 2017, SIMEUP, in particolare la sua Rete Formativa, è stata coinvolta in un Progetto del Ministero della Salute e del Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari dell’Università di Padova in collaborazione con il Ministero della Ricerca (MIUR). Il titolo dello studio era “CHOP, CHOking Prevention project – “Pacchetto Sicurezza degli alimenti nelle scuole” e riguardava la valutazione ed analisi delle metodologie più efficaci da attuare per realizzare una campagna nazionale mirante alla diffusione nella popolazione italiana delle conoscenze relative alla prevenzione del soffocamento per inalazione di corpi estranei. Il motore dell’iniziativa sul territorio era stato identificato nel personale insegnante delle strutture scolastiche che, opportunamente formato, doveva mostrare ed essere misurato sulla capacità di proseguire in autonomia la formazione dei genitori dei loro allievi. Della formazione del personale scolastico, sono stati incaricati gli istruttori della nostra società afferenti a 12 Centri di Riferimento Simeup, scelti secondo criteri di rappresentanza e randomizzazione nelle varie regioni italiane. La valutazione finale doveva tenere conto della fattibilità e dei costi-benefici di una diffusione a livello nazionale del progetto.
Il Ministero della Salute, allo scopo di presentare i risultati dello studio, organizza ora a Roma, in data 20 novembre 2017, presso l’Auditorium Biagio D’Alba, Viale Giorgio Ribotta 5, il Workshop Nazionale “La prevenzione del soffocamento da alimenti nei bambini: i programmi d’intervento”. L’iscrizione è gratuita e si allega il programma della giornata.
Nell’occasione vengono presentate e discusse in una tavola rotonda anche le prime linee di indirizzo nazionali in materia di taglio degli alimenti per la prevenzione del soffocamento in età pediatrica, alla cui elaborazione partecipato anche Simeup.

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19 settembre 2017 Corso Triage
La Pediatria di Chieri, con il coordinamento della Dott. ssa Galvagno che fa parte della commissione nazionale triage, ha messo a punto un corso triage pediatrico refresh utilizzando la FAD più esercitazioni in aula.

Dalla Commissione Triage, coordinatore Battista Guidi

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26 settembre 2017 Una Specializzanda in Congo
Ho 28 anni e sono una Specializzanda in Medicina d’emergenza ed urgenza presso la Sapienza di Roma.
Quest’anno, aderendo ad un’associazione di nome HUB for KIMBONDO (AGAPE), mi è stato chiesto di formare il personale (sanitario e non) di un Ospedale Pediatrico della periferia di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) nella gestione delle emergenze mediche, nonché di creare una area di Primo Soccorso all’interno del padiglione più negletto dell’ospedale, quello dedicato ai bambini epilettici.
Qui il mio racconto

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4 agosto 2017 Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica
Il Ministero della Salute ha prodotto una linea di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo che pongono l’attenzione su:

– Correlazione tra pericolosità degli alimenti e forma (soprattutto tonda o cilindrica), consistenza (soprattutto dura, appiccicosa, fibrosi o comprimibile), dimensioni (grandi o piccoli)

– Gli alimenti pericolosi devono essere preparati in maniera adeguata (descritta nei dettagli nel testo e nelle tabelle)

– Frutta a guscio, semi, caramelle e gomme da masticare sono pericolosi indipendentemente dalla preparazione)

– Eventuali posate di plastica devono essere dure e resistenti

– Importanza dell’educazione alla preparazione del cibo diffusa ai genitori e agli accusatori, soprattutto in ambiente scolastico da parte di Pediatri ospedalieri o di libera scelta è di Medici di medicina generale

– Importanza dell’educazione al primo soccorso

– Segnalazione dei casi al Centro di monitoraggio (Susy Safe)

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14 giugno 2017 Consegnati i diplomi ai primi 25 “Piccoli Bagnini”
Mercoledì 14 Giugno, alle ore 17, presso l’ Aula Magna dell’Ospedale Gaslini di Genova si è svolto l’atto finale del Progetto “Piccolo Bagnino”, ideato da Rotary Club Genova Golfo Paradiso e Società Nazionale di Salvamento: un’iniziativa di prevenzione della mortalità da annegamento in età infantile e di sviluppo di una più ampia sensibilità alla sicurezza della balneazione nei bambini tra quattro e dieci anni.
Protagonisti assoluti dell’evento conclusivo i bambini; alla presenza delle Autorità istituzionali sono stati consegnati i diplomi di “Piccolo Bagnino” a: Lorenzo A., Roberto A., Ginevra B., Tommaso B., Giovanni B., Matteo C., Alessandro C., Chiara D., Pietro D., Sofia G., Virginia G., Giulia G., Giada L., Nicolò M., Lorenzo M., Gabriele M., Gabriele M., Vittoria P., Cristopher P., Francesco P., Luca P., Nicolò S., Sebastiano S., Luka M., Pietro V.
Questi i nomi dei primi 25 “Piccoli Bagnini” che, attraverso un programma di lezioni pratiche e teoriche presso la Piscina di Bogliasco, hanno appreso da Istruttori specializzati gli elementi basilari del nuoto di salvamento e le “10 regole d’oro per un bagno sicuro”, diventando così veri “ambasciatori”di pratiche virtuose nei confronti dei loro genitori, degli amichetti, degli adulti e delle Istituzioni stesse

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15 aprile 2017 Premio Galeno per la Ricerca Clinica o Sperimentale in Italia 2017
Il Premio Galeno Italia per la Ricerca Clinica o Sperimentale viene conferito ad una ricerca condotta in Italia nel campo della Farmacologia Clinica e/o Sperimentale.
Il premio, consistente in una medaglia e in 4.000 Euro lordi, sarà assegnato a ricercatori che, alla data della presentazione della domanda, svolgono la loro attività di ricerca in Italia presso laboratori universitari, centri di ricerca pubblici o privati e aziende farmaceutiche.

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15 marzo 2017 “Ho salvato una bimba grazie al corso BLS-D”
La dottoressa Alessia Nucci è una specializzanda del Meyer di Firenze. La sua è una piccola storia esemplare: un giorno, qualche mese fa, partecipa al corso BLS-D SIMEUP (supervisore dottor Parri), tre giorni dopo le capita di salvare una bambina mettendo in pratica le tecniche apprese dalle sue colleghe istruttrici SIMEUP Simona Montano, Serena Salvadei, Francesca Lorenzoni e Beatrice Gigantesco. “Nulla di eroico”, dice la stessa dottoressa Nucci, ma semplicemente il corso l’ha messa nelle condizioni di rispondere con tranquillità ed efficacia in una situazione di emergenza e stress. Proprio a questo servono i corsi; proprio questo è il lavoro di SIMEUP.

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13 marzo 2017 Triage Pediatrico: Feedback del Corso SIMEUP di Milano

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18 febbraio 2017 Il 18 febbraio 2017 i giovani della SIMEU incontrano la SIMEUP
Convegno sulle più comuni patologie dell’emergenza pediatrica

Si é svolto oggi, nell’aula Magna della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, alla presenza del Magnifico Rettore, il corso Teorico pratico ” I giovani della SIMEU incontrano la SIMEUP “. Una vivace riunione dove il medico dell’adulto si é confrontato con esperti pediatri circa l’approccio clinico e le più appropriate linee guida diagnostico terapeutiche delle più frequenti tematiche dell’emergenza pediatrica. Il tutto integrato da esercitazioni pratiche e da un corso PEARS AHA SIMEUP. Il successo dell’incontro ha fatto si che presto questa tipologia di evento verrà replicata, in virtù della volontà collaborativa tra le due società scientifiche dell’emergenza, anche nelle altre regioni italiane.
Al congresso sono stati riconosciuti 8 crediti ECM
E’ stata rilasciata la certificazione ufficiale al corso PEARS AHA SIMEUP

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18 gennaio 2017 CORSO PBLS D ISTRUTTORI: Ottimi risultati nel Corso di Baggiovara (MO), Direttore Battista Guidi

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18 dicembre 2016 Morto Heimlich, il medico che ideò la manovra antisoffocamento

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17/18 Novembre 2016 Corso Nazionale per Formatori in TRIAGE PEDIATRICO SIMEUP
Dal 17 novembre al 18 novembre 2016

POLO SCIENTIFICO
Via Francesco Sforza, 35 MILANO.
www.policlinico.mi.it

Per iscrizioni ed informazioni:
Segreteria organizzativa:
Lucia Bardugoni Tel. 3474410440
Caterina Puricelli Tel. 02-55038357

Per informazioni:
Dott.ssa Barbara Cantoni Tel. 3396402226
Dr. Battista Guidi Tel. 3883638032

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21 settembre 2016 SIMEUP Puglia
Un braccialetto contro l’emofilia

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17-18 settembre 2016 Corso Istruttori PBLSD SIMEUP

Dal 17 al 18 OTTOBRE 2016
Centro Servizi di BAGGIOVARA (MODENA)

Per informazioni e modalità di iscrizione:

Segreteria organizzativa:
Sig. Fabrizio Strozzi
e.mail: f.strozzi@ausl.mo.it
Tel. 059 3963694

Per informazioni:
Dr. Battista Guidi
e.mail: b.guidi@ausl.mo.it
Tel. 0536 29269

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14 settembre 2016 Che cos’è la Medicina di Urgenza
Definition of Emergency Medicine

Revised and approved by the ACEP Board of Directors June 2015, April 2008, April 2001
Reaffirmed by the ACEP Board of Directors October 1998
Revised and approved by the ACEP Board of Directors with title “Definition of Emergency Medicine” April 1994
This statement replaces “Definition of Emergency Medicine and the Emergency Physician” Ann Emerg Med (Adopted March 1986; 15:1240-1241 October 1986)


La Medicina di Urgenza è la specialità medica dedicata alla diagnosi e al trattamento di una malattia o una lesione inattesa. Include un peculiare corpus di conoscenze come sottolineato nel “Model of the Clinical Practice of Emergency Medicine”. La pratica della Medicina di Urgenza include la valutazione iniziale, la diagnosi, il trattamento, il coordinamento delle cure tra molteplici figure professionali, e la disposizione da parte di qualsiasi paziente a ricevere cure mediche, chirurgiche o psichiatriche rapide.

La Medicina di Urgenza non è definita dalla sua localizzazione, ma può essere praticata in una varietà di sedi (…..)
La Medicina di Urgenza include programmazione, supervisione e direttive mediche per la risposta sanitaria della collettività alle emergenze, i controlli medici e la preparazione ai disastri. I professionisti della Medicina di Urgenza forniscono servizi clinici, amministrativi e direttivi di valore ai Dipartimenti di Emergenza e agli altri settori del sistema di cura.
I Medici di Urgenza rappresentano il pilastro fondante della rete di sicurezza per il paziente del Sistema di cura degli Stati Uniti. Essi hanno una chiara comprensione del sistema di distribuzione delle cure e dei bisogni dei loro pazienti. I Medici di Urgenza sono in una posizione unica per valutare, programmare ed implementare le iniziative di politica sanitaria a livello regionale o della comunità.

A cura di Luciano Pinto

13 settembre 2016 Terremoto: SIMEUP e Maxiemergenze

Quarto corso di maxiemergenza pediatrica organizzato nell’Isola di Albarella

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8 settembre 2016 Un istruttore SIMEUP in Africa

L’esperienza indimenticabile di un istruttrice SIMEUP e “medico senza frontiere” in un Paese con l’Ebola. Dopo l’Angola, il Brasile ed il Gabon Stefania Norbedo medico di PS e Presidente Regionale Friuli-Venezia Giulia, ci racconta la vita di emergenze pediatriche in Liberia.

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21 luglio 2016 Due istruttori SIMEUP nella missione sanitaria calabrese a Lampedusa “Pediatri in movimento”


Ad aprile è iniziato un progetto di assistenza pediatrica nelle isole di Lampedusa e Linosa promosso dalla “Federazione Nazionale dei Pediatri Cipe-Sispe-Sinspe”, dalla fondazione “Pediatria e famiglia”, dall’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e dall’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Il progetto è nato dalla volontà di non disperdere l’esperienza di soccorso nel mare della Grecia nata da un protocollo d’intesa tra la “Pediatria e famiglia” e la Guardia costiera italiana interrotta con la chiusura dell’accordo europeo in Turchia,
Tra i numerosi pediatri coinvolti nell’iniziativa anche due istruttori SIMEUP, Maria De Filippo e Sarah Yacoubi.

20 luglio 2016 Annegamenti: le strategie di prevenzione nazionali definite dall’ISS
I dati ISTAT indicano che tra il 2003 ed il 2012 sono morte per annegamento 2.530 persone, e altri 278 casi sono stati riportati dagli organi di stampa nel 2012. Nel triennio considerato si sono verificati 27 decessi tra i bambini fino a 4 anni di età, in media 9 casi all’anno Per questo motivo e per fornire un contributo nella direzione raccomandata dall’OMS l’Istituto Superiore di Sanità si pone come obiettivi per il triennio 2016-2018 il dimezzamento della mortalità per annegamento in Italia e l’azzeramento di quella dei bambini.

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14 luglio 2016 Soccorso in mare ai migranti
un’occasione per pediatri d’urgenza

Un’esperienza (retribuita o volontaria) nel soccorso in mare dei migranti che cercano di raggiungere le nostre coste. La proposta viene dall’Aim (Associazione Italiana Medici) che rilancia una una ricerca di personale proveniente dal Corpo di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM). Ovviamente servono tutte le specialità mediche compresa, purtroppo, la pediatria e, in particolare, quella d’urgenza.

Il personale medico coinvolto lavorerà a bordo dei mezzi marittimi della Guardia Costiera, della Marina Militare e non solo. I loro compiti potranno variare a seconda delle necessità:
– possono essere imbarcati in pianta stabile per partecipare alle operazioni di recupero in navigazione, effettuare un primo triage sui migranti recuperati e stabilire se sia necessario effettuare degli interventi di emergenza ovvero proseguire la navigazione verso il porto di pertinenza;
– possono fare base a Lampedusa e partire con motovedette, in caso di avvistamento di barconi, per effettuare le operazioni di recupero e di controllo della situazione clinica dei migranti.

La missione da professionista dura un mese e viene retribuita circa 3800 euro. Il volontariato viene effettuato per turni minimo di una settimana. In entrambi i casi, volo, vitto ed alloggio sono a carico del CISOM. Prima dell’impiego è previsto un periodo di formazione specifica a carico di formatori interni.

Per info o adesioni, contattare per e-mail il Dott. Francesco La Rocca (inserendo per conoscenza il presidente Aim Walter Ingarozza all’indirizzo www.associazioneitalianamedici.com): fralarocca83@icloud.com

28 giugno 2016 Heimlich usa la sua “manovra” e salva una donna dal soffocamento
A 96 anni, l’inventore del metodo di disostruzione delle vie respiratorie l’ha messo in pratica per la prima volta

“Ho avuto la conferma di quello che ho insegnato per tutta la mia vita”. Il dottor Henry Heimlich, alla veneranda età di 96 anni, ha messo in pratica la sua famosa “manovra” di disostruzione delle vie respiratorie per salvare un’anziana signora che rischiava di soffocare. E’ accaduto a Cincinnati nella casa di riposo dove Heimlich trascorre la sua vecchiaia: il famoso dottore è intervenuto per aiutare una donna cui era andato per traverso un boccone di carne. Heimlich l’ha afferrata da dietro e ha effettuato, da manuale, la pressione sul ventre. Il boccone è uscito subito: “Era la prima volta che lo facevo dal vivo…” ha spiegato Helmich…

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28 giugno 2016 Progetto PBLS-SIMEUP per gli Specializzandi
Sono terminati i corsi di formazione per la creazione dei Centri sperimentali BLS-SIMEUP tra gli specialisti in formazione in Pediatria.
Il progetto permetterà di effettuare una ricerca multicentrica nazionale tra gli specializzandi di pediatria che permetterà di monitorare i risultati immediati e gli effetti a medio e lungo termine sulla formazione BLS-D quando effettuata tra pari. Per garantire la qualità dei corsi ogni centro sperimentale avrà un tutor senior della SIMEUP.

Nella lettera allegata a firma dei presidenti SIP ONSP e SIMEUP, sono riportate una serie di indicazioni e “regole” per far sì che il progetto prenda vita e si rafforzi.

Alla base c’è l’idea “forte” di un patto formativo transgenerazionale tra coloro che costituiranno il futuro della Pediatria Italiana.

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20 giugno 2016 “Il bambino nel Mediterraneo” e le attività della SIMEUP in Calabria.
Si è conclusa la XII edizione del Congresso “Il bambino del Mediterraneo”, con relazioni di altissimo valore e grande coinvolgimento anche pratico da parte di tutti i partecipanti.
Il Congresso si aggiunge ad una serie di iniziative della SIMEUP Calabria, riassunte nel documento allegato.

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9 maggio 2016 Verso un nuovo modello di Triage intraospedaliero.
Luciano Pinto (Simeup, Gruppo di Lavoro OBI-Triage Ministero della Salute), Antonio Urbino (Past-President Simeup), Riccardo Lubrano(Presidente Simeup), Battista Guidi(Coordinatore Commissione Nazionale Triage Simeup

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8 maggio 2016 Un infermiere eletto per la prima volta nel direttivo nazionale della SIMEUP
Giuseppe Casile, infermiere iscritto al collegio di RC, è il primo infermiere eletto nel Consiglio direttivo nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica. “La mia elezione rappresenta non tanto una vittoria personale, quanto un vero successo di squadra”.

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7 maggio 2016 Un nuovo modello da scoprire: Il Volontariato con il CLUB Service
In Calabria un bellissimo progetto di collaborazione tra la SIMEUP, rappresentata dal suo Vicepresidente Stefania Zampogna, e dalle sezioni AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani), che prevede la diffusione delle conoscenze sulla prevenzione degli incidenti e sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo attraverso l’istruzione degli insegnanti e dei genitori di un Istituto Scolastico di ciascuna città sede di AMMI.
Progettazione grafica e organizzazione del Progetto a cura della Sig.ra Concetta Procopio e di Umberto Cannistra
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26 aprile 2016 1 Giornata Nazionale della Salute della Donna
Aranciera di San Sisto – Via Valle delle Camene 1 – Roma
VILLAGGIO DELLA SALUTE
Servizi e prestazione disponibili gratuitamente

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31 dicembre 2015 PUNTURA LOMBARE E LIQUOR… UNA BELLA REVIEW

Anatomia, fisiologia e patologia di puntura lombare e liquor.

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31 dicembre 2015 Pancia in su…pancia in giù….il mio cuore apprezza di più!

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31 dicembre 2015 UN CLISTERINO NON SI NEGA A NESSUNO! (o forse sarebbe meglio?)

Articolo in Francese ma molto… … scioccante!

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31 dicembre 2015 Uno smartphone può salvarti al vita? …Si!!!

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31 dicembre 2015 PUO’ FAR SORRIDERE UN PO’…
MENO MALE CHE QUEST’ANNO CI SONO I MONDIALI!!!

Nel 2010 registrata una netta riduzione dei traumi pediatrici durante i Mondiali di Calcio a Citta del Capo.

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31 dicembre 2015 I love smartphones! Con tutto il cuore!

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31 dicembre 2015 LE DIMENSIONI (E L’ETA’ GESTAZIONALE) … CONTANO!
ANCHE IN PRONTO SOCCORSO

Un bell’articolo che evidenzia l’aumento del numero di accessi in Pronto Soccorso pediatrico per cause respiratorie, per i bambini nati prima della 40° settimana di età gestazionale nei primi 5 anni di vita.

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31 dicembre 2015

La morte in un reparto di emergenza pediatrica. Come gestirla?

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31 dicembre 2015 ANEMIA A CELLULE FALCIFORMI E DOLORE ADDOMINALE… CHE COMPLICAZIONE!

Una review sulla fisiopatologia, la diagnosi ed il trattamento delle più comuni cause di dolore addominale nei bambini affetti da anemia a cellule falciformi.

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31 dicembre 2015 CHI E’ STATO???

Un’interessante review sull’epidemiologia della batteriemia nei bambini febbrili, nei primi 3 mesi di vita, negli Stati Uniti.

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31 dicembre 2015 Uno studio che dimostra la necessità di attivare un team preposto per il “Pediatric Acute Stroke”.
Protocolli e team di specialisti dedicati migliorano tempistica di valutazione e la gestione delle emergenze neurologiche pediatriche.

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31 dicembre 2015

LIDOCAINA TOPICA PER L’AFTOSI ORALE?…. NO, TANTA PAZIENZA!

Uno studio randomizzato lidocaina al 2% vs placebo finito in… pareggio.

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31 dicembre 2015

Identify-isolate-inform: uno strumento utile da applicare in caso di sospetto morbillo in pronto soccorso.

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31 dicembre 2015

BAMBINO DISTONICO… GENITORI SFORTUNATI? … NO… COCAINOMANI!

Per ricordare sempre che, l’ingestione accidentale di sostanze, deve essere tenuta ben presente nelle diagnosi differenziali dei bambini con stati neurologici alterati senza un’evidente causa.

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31 dicembre 2015

Non sempre i bambini ricoverati vengono gestiti al meglio. Questo studio dimostra come alcuni piccoli pazienti abbiano subito dei danni (più o meno gravi) durante il periodo di ospedalizzazione.

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31 dicembre 2015 OSPEDALE SENZA DOLORE…. NO…. SENZA FEBBRE!!

Culturalmente e praticamente, la febbre è ritenuta un’urgenza maggiore del dolore, con le conseguenze che possiamo immaginare: bambini sofferenti ma… sfebbrati!

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31 dicembre 2015

SONO… ELETTRIZZATO!

Una bella review sulla valutazione e sulla gestione del bambino con elettrocuzione in Pronto Soccorso.

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31 dicembre 2015

Il web è uno strumento efficace per cambiare e migliorare lo stile di vita?

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31 dicembre 2015

LA VERA DIFFICOLTA’ IN PS PEDIATRICO?  IL TRIAGE DEL BAMBINO CON PATOLOGIA CRONICA!

Il Triage è una delle attività più complesse svolte all’interno di un Pronto Soccorso.
Nel caso del bambino con patologia cronica, il rischio è quello di sovrastimare o sottostimare il codice di gravità.

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31 dicembre 2015

Come ridurre le estubazioni accidentali?

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31 dicembre 2015

HA SOLO PRESO UN PO’ DI EUTIROX® !!!!

Un’ingestione accidentale la cui gravità potrebbe, erroneamente, essere sottovalutata.

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31 dicembre 2015

L’efficacia delle strategie ambientali di riduzione del rumore in una terapia intensiva pediatrica: Creazione di camere singole-paziente e la riduzione delle fonti di rumore.

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31 dicembre 2015

HA SOLO PRESO UN PO’ DI EUTIROX® !!!!

Un’ingestione accidentale la cui gravità potrebbe, erroneamente, essere sottovalutata.

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31 dicembre 2015

Lesioni da decubito…quale trattamento utilizzare?

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31 dicembre 2015

Allarmi monitors: “Al lupo! Al lupo!” …o forse sono realmente allarmi per i quali correre?

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31 dicembre 2015

Un interessante link sulle linee guida dell’OMS sulla prevenzione delle infezioni in infrastrutture ospedaliere con particolare attenzione al virus Ebola.

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31 dicembre 2015

CCCs (Community Care Centers): un grande progetto da attuare nella contea di Bomi, in Liberia, per isolare e gestire i pazienti con Ebola

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31 dicembre 2015

EBOLA…AGGIORNATISSIMA. Un sito curato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in continuo aggiornamento per quanto riguarda l’andamento del virus Ebola. Curiosità…e tutto quello che si dovrebbe o si vorrebbe sapere sul virus.

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31 dicembre 2015

Prendersi cura dei pazienti ricoverati nel reparto di emergenza. come migliorare la sicurezza e la soddisfazione dei pazienti e del personale?

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31 dicembre 2015

QUANDO GIRANO … GIRANO! I TESTICOLI (Seconda parte)

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31 dicembre 2015

QUANDO GIRANO … GIRANO!
I TESTICOLI (Prima parte)

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31 dicembre 2015

Un ospedale del New Jersey ha cercato di migliorare la produttività del lavoro nel reparto di emergenza attraverso la progettazione di uno strumento di supporto decisionale, con particolare attenzione all’ ottimizzazione degli orari del personale infermieristico.

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31 dicembre 2015

LIDOCAINA TOPICA PER L’AFTOSI ORALE?…. NO, TANTA PAZENZA!

Uno studio randomizzato lidocaina al 2% vs placebo finito in… pareggio.

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